
Pesaro: Pedopornografia online, arrestato un massaggiatore di Pesaro
Unâoperazione ad ampio raggio ha smascherato una rete di pedopornografia online che si estendeva su tutto il territorio nazionale. Lâindagine, dal nome in codice âStreamâ, è stata condotta dalla Polizia di Stato attraverso il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online, sotto il coordinamento della Procura di Napoli â sezione fasce deboli.
Tra gli arrestati anche un uomo di 36 anni residente nella provincia di Pesaro Urbino, massaggiatore di professione.Lâinchiesta, che ha visto impegnati per mesi gli specialisti informatici della Polizia, ha portato alla luce una realtà inquietante fatta di scambi di materiale pedopornografico attraverso piattaforme criptate e accessi nel dark web. Gli altri arrestati sono un 27enne disoccupato di Foggia, un 22enne operaio di Caserta e un informatico di 49 anni residente a Biella. In totale, sono decine gli indagati: tra loro ci sono impiegati, operai, liberi professionisti e anche un avvocato, tutti di età compresa tra i 22 e i 67 anni.Particolarmente agghiacciante è il ritrovamento, tra i contenuti analizzati, di un sito denominato âWikipedoâ, un portale nascosto nel dark web modellato sullâaspetto grafico di Wikipedia. Il sito, interamente dedicato alla pedopornografia, conteneva anche veri e propri âmanuali del pedofiloâ, con consigli e indicazioni per adescare e abusare di minori.Le indagini proseguono, con accertamenti in corso anche sui dispositivi sequestrati durante le perquisizioni. Le autorità stanno lavorando per identificare eventuali altre vittime e ricostruire la rete di contatti e scambi tra gli indagati.Unâoperazione che getta nuova luce sul lato più oscuro del web e che mette in evidenza, ancora una volta, lâimportanza del lavoro silenzioso e costante delle forze dellâordine nella protezione dei più piccoli.Puoi commentare l'articolo su Vivere Pesaro
Redazione Vivere Pesaro